Antonio Dalla Nora

Presentazione alla mostra personale alla Galerie Kaleidoskop
Mannheim 11 Settembre 1992

...il bisturi scarnisce ogni “aura” letteraria che imprigiona l’oggetto, ne recide ogni legamento superfluo, ogni compiacimento, fino a restituirci una nuova immagine che possa competere con la luce. ...E negli ultimi quadri degli “specchi”, la voglia di smascherare l’artificio della realtà diventa più esplicita nella ironia sottesa dell’occhio che, da fuori del quadro, coscientemente, gioca a farsi ingannare dall’incantesimo della nuova realtà riflessa. Se ideologia e tecnica, cioè se l’organizzazione razionale dello spazio e la progettualità dell’evento,sono i due poli su cui si misura tutta l’arte contemporanea, questi ultimi lavori di Giovanni Lo Presti con il loro indagare i rapporti tra immagine e ragione, tra specchio e realtà, ce ne suggeriscono una precisa risposta: totalità del colore e amplificazione del vuoto, luce naturale e luce artificiale trovano qui un nuovo punto d’incontro e di sintesi.